Luigi Capuana è stato un importante scrittore italiano, noto soprattutto come uno dei maggiori esponenti del Verismo. Tipico di questo genere di letteratura è il suo interesse per il realismo e la concretezza della vita, evidenziata nei suoi romanzi e racconti che rappresentano ciò che è autentico, vero e reale. Egli ha esplorato vari temi, tra cui l'alienazione sociale, l'isolamento e la solitudine, ma anche la passione, l'amore e la vita familiare. Alcuni dei suoi lavori più famosi, tra cui "Malombra", "I Vicerè", "Gli Indifferenti", sono stati tra i primi a riflettere la realtà della vita italiana dell'epoca, di conseguenza Capuana può essere considerato come un pioniere del Verismo. Nel corso della sua vita, ha anche scritto poesie, saggi e teatro, raggiungendo un'ampia notorietà tra il pubblico e la critica. Come esempio di uno dei suoi lavori più noti, "Malombra", la storia racconta di Teresa, una giovane donna del Sud Italia costretta a sposare un uomo anziano per motivi economici. All'inizio, Teresa e il marito sembrano essere felici, ma presto la realtà della loro relazione emerge, e Teresa è vittima di un matrimonio inesistente, di una vita vuota e oscura, che finisce per trasformarsi in sofferenza. Alla fine, Teresa riesce a trovare la forza di uscire da questo blackout e ritorna nel suo paesino, dove trova la felicità e la serenità lungamente cercata.